Le 16 Case Geomantiche

In questa pagina introduciamo le 16 case geomantiche.

I CASA

Nel metodo geomantico classico la prima casa è la prima madre (casa angolare). La prima casa è l’Ascendente e rappresenta il consultante e la sua personalità. La figura geomantica che compare in questa casa ci rivela fondamentalmente in che modo il consultante appare agli occhi degli altri. Il cosignificante astrologico della prima casa è il segno dell’Ariete. Il cosignificante geomantico è PuerDa un punto di vista geomantico la prima casa è la casa dell’immediato e rappresenta tutte le sensazioni che suscitiamo negli altri. Rappresenta il principio di ogni cosa ed è la base dalla quale si sviluppa tutto il tema del consulto. La motivazione alla base della domanda posta dal consultante è insita in questa casa. In un certo senso la prima casa è l’unità di misura fondamentale per capire non solo chi è il consultante ma anche, e soprattutto, quali sono le sue aspettative in merito al problema che egli intende scandagliare durante il consulto.

II CASA

Nel metodo geomantico classico la seconda casa è la seconda madre, mentre nel metodo astrogeomantico è la prima figlia (casa succedanea). La seconda casa rappresenta i beni materiali del consultante: le sue proprietà e la sua posizione economica. Il cosignificante astrologico della seconda casa è il segno del Toro. Il cosignificante geomantico è AmissioDa un punto di vista geomantico la seconda casa è la casa di tutto ciò che si può perdere (poiché è la casa di tutto ciò che si possiede) e rappresenta le nostre paure in termini “egoistici”. La seconda casa rappresenta la linea di demarcazione tra il nostro territorio e quello degli altri. Il mutevole confine tra ciò che possiede l’Io e ciò che possiede l’Altro. Se nella prima casa scrutiamo le aspettative alla base del quesito posto dal consultante, nella seconda casa scrutiamo il movente del consulto da un punto di vista concreto. In astrologia è la casa dei bene mobili, ad esempio il denaro liquido, in contrapposizione alla quarta casa, cioè quella dei beni immobili, ad esempio le proprietà.

III CASA

Nel metodo geomantico classico la terza casa è la terza madre, mentre nel metodo astrogeomantico è la prima nipote (casa cadente). La terza casa rappresenta i consanguigni, in particolare fratelli e sorelle, e gli amici più stretti del consultante, nonché i rapporti sociali in senso lato, specialmente dal punto di vista comunicativo. È anche la casa delle notizie, dello studio e dei viaggi brevi. Il cosignificante astrologico della terza casa è il segno dei Gemelli. Il cosignificante geomantico è AlbusDa un punto di vista geomantico la terza casa è la casa dell’intelligenza e rappresenta la nostra capacità di risolvere i problemi. Dopo aver scoperto quali sono le aspettative e le paure del consultante, in questa casa scopriamo in che modo egli intende affrontare la situazione, specialmente da un punto di vista mentale. Mediante la figura in terza casa possiamo misurare la capacità di razionalizzazione del consultante, ed interpretare i procedimenti logici mediante i quali sviscera il problema ed escogita una soluzione.

IV CASA

Nel metodo geomantico classico la quarta casa è la quarta madre, mentre nel metodo astrogeomantico è la seconda madre (casa angolare). La quarta casa rappresenta le radici socio-culturali e il “focolare domestico”, quindi la famiglia d’origine del consultante o quella che ha creato in età adulta. Il cosignificante astrologico della quarta casa è il segno del Cancro. I cosignificanti geomantici sono Populus e ViaDa un punto di vista geomantico la quarta casa è la casa delle influenze esterne e rappresenta le nostre preoccupazioni in merito a ciò che gli altri pensano di noi. Naturalmente non ci riferiamo agli altri in generale, ma bensì a coloro che più di ogni altro hanno contribuito a modellare la nostra personalità: i nostri genitori. La quarta casa è la casa del Super Io, o meglio dell’Io Genitore dell’analisi transazionale. Analizzando la figura che compare in questa casa vediamo come il consultante percepisce moralmente il problema e come la parte genitoriale dell’Io intende affrontarlo. Se in seconda casa scopriamo ciò che possiede materialmente e in terza casa ciò che possiede mentalmente, le quarta casa ci rivela gli insegnamenti appresi dal consultante dalle figure che lo hanno educato.

V CASA

Nel metodo geomantico classico la quinta casa è la prima figlia (generata dalle “teste” delle quattro madri), mentre nel metodo astrogeomantico è la seconda figlia (casa succedanea). La quinta casa rappresenta la “forza vitale” del consultante e del suo potenziale creativo. È la casa dei suoi piaceri personali, nonché dei suoi eccessi. È anche la casa dei suoi figli e di tutto ciò che egli “partorisce” in senso lato. Il cosignificante astrologico della quinta casa è il segno del Leone. I cosignificante geomantici sono Fortuna Major e Fortuna MinorDa un punto di vista geomantico la quinta casa è la casa dell’Io privo di maschere e rappresenta in che modo ci rapportiamo alla vita. Mediante l’analisi della quinta casa misuriamo la contenibilità (o l’incontenibilità) del carattere del consultante, specialmente per quanto riguarda tutto ciò che è affine al concetto di piacere. Definirla la casa degli eccessi può sembrare semplicistico, ma di fatto la quinta casa rivela la capacità del consultante di sperimentare i propri limiti e di conseguenza la capacità di superarli.

VI CASA

Nel metodo geomantico classico la sesta casa è la seconda figlia (generata dai “colli” delle quattro madri), mentre nel metodo astrogeomantico è la seconda nipote (casa cadente). La sesta casa rappresenta la salute e la vita quotidiana del consultante, nonché di tutte le responsabilità che la quotidianità comporta, quindi il lavoro di tutti i giorni, gli obblighi domestici e gli adempimenti burocratici. È anche la casa degli zii, dei cugini, dei collaboratori, dei colleghi e dei dipendenti. Il cosignificante astrologico della sesta casa è il segno della Vergine. Il cosignificante geomantico è ConjunctioDa un punto di vista geomantico la sesta casa è la casa dei vincoli razionali e rappresenta fondamentalmente la nostra capacità di prevedere le conseguenze dei nostri comportamenti. Anche questa casa, come la terza, ci offre la possibilità di misurare la capacità di razionalizzazione del consultante, e nello specifico i procedimenti logici con i quali cerca di “limitare i danni”. Se in terza casa la mente elabora ogni soluzione possibile, anche maliziosamente, in sesta casa il pensiero è cautelare e cerca di tutelare quei beni in seconda casa che il consultante teme di perdere. La Vergine (sesta casa) è il secondo segno di terra dopo il Toro (seconda casa).

VII CASA

Nel metodo geomantico classico la settima casa è la terza figlia (generata dai “ventri” delle quattro madri), mentre nel metodo astrogeomantico è la terza madre (casa angolare). La settima casa rappresenta tutti i rapporti ufficiali o ufficiosi del consultante, da quelli sentimentali, come fidanzamenti e matrimoni, a quelli professionali, come associazioni e società. Il cosignificante astrologico della settima casa è il segno della Bilancia. Il cosignificante geomantico è PuellaLa settima casa è la casa dell’armonia logica e matematica che lega ogni cosa e rappresenta le nostre capacità diplomatiche nel gestire i rapporti interpersonali. Se la prima casa ci rivela le aspettative del consultante, la settimana ci indica la sua capacità di ridefinirle. La settima casa non rappresenta semplicemente l’unione con l’Altro, bensì lo spirito di adattamento, poiché unirsi a qualcuno o a qualcosa significa anche scendere a compromessi.

VIII CASA

Nel metodo geomantico classico l’ottava casa è la quarta figlia (generata dai “piedi” delle quattro madri), mentre nel metodo astrogeomantico è la terza figlia (casa succedanea). L’ottava casa rappresenta la morte e i beni patrimoniali, e in generale il modo con cui il consultante gestisce “la fine delle cose”. È anche la casa del sesso e dei segreti. Il cosignificante astrologico dell’ottava casa è il segno dello Scorpione. Il cosignificante geomantico è RubeusDa un punto di vista geomantico l’ottava casa è la casa dell’imprevedibile e rappresenta la reazione istantanea dell’Io di fronte agli eventi inaspettati. In questa casa il concetto di morte è relativo più che altro al concetto di ignoto, e rivela l’energia delle emozioni del consultante, specialmente quelle tenute represse. In un certo senso l’ottava casa ci mostra come il consultante percepisce il proprio lato oscuro e, soprattutto, se è consapevole di averlo. Rubeus è l’azione fulminea e, nello specifico, rappresenta la reazione di “attacco o fuga”. La figura in questa casa ci permette di approfondire questo aspetto.

IX CASA

Nel metodo geomantico classico la nona casa è la prima nipote (generata dalla “copula” della prima madre con la seconda), mentre nel metodo astrogeomantico è la terza nipote (casa cadente). La nona casa rappresenta i viaggi del consultante, intesi sia in senso fisico che mentale. È anche la società delle vocazioni e delle questioni di carattere spirituale. Il cosignificante astrologico della nona casa è il segno del Sagittario. Il cosignificante geomantico è AcquisitioDa un punto di vista geomantico la nona casa è la casa dell’esplorazione e rappresenta la nostra capacità di espandere le nostre vedute. Definita anche “la casa del lontano” la nona casa ci rivela se il consultante ha in mente di perlustrare nuovi sentieri o se preferisce orientarsi in quelli già battuti.

X CASA

Nel metodo geomantico classico la decima casa è la seconda nipote (generata dalla “copula” della terza madre con la quarta), mentre nel metodo astrogeomantico è la quarta madre (casa angolare). La decima casa rappresenta i successi professionali del consultante, nonché la sua posizione sociale. Il cosignificante astrologico della decima casa è il segno del Capricorno. Il cosignificante geomantico è CarcerDa un punto di vista geomantico la decima casa è la casa del rigore e rappresenta fondamentalmente la corazza caratteriale con la quale l’Io si protegge dal mondo esterno. La decima casa infatti, non solo ci rivela la posizione sociale del consultante (raggiunta o ambita), ma anche il fine pratico di tale posizione. L’analisi di questa casa ci consente quindi di misurare i suoi successi, ma anche il modo di custodirli. I valori dell’undicesima casa sono, metaforicamente, le mura di cinta con le quali salvaguardare quel confine stabilito dall’Io in seconda casa.

XI CASA

Nel metodo geomantico classico l’undicesima casa è la terza nipote (generata dalla “copula” della prima figlia con la seconda), mentre nel metodo astrogeomantico è la quarta figlia (casa succedanea). L’undicesima casa rappresenta le amicizie del consultante e i contatti sociali in senso lato. È anche la casa dell’equilibrio psicofisico e dei progetti in comune. Il cosignificante astrologico dell’undicesima casa è il segno dell’Acquario. Il cosignificante geomantico è Tristitia. Da un punto di vista geomantico l’undicesima casa è la casa della speranza e rappresenta tutte le aspettative che riponiamo nei nostri affetti. L’analisi dell’undicesima casa ci rivela se il consultante si aspetta un aiuto da parte di qualcuno e in che modo. Questa casa ci consente di misurare la sua capacità di fidarsi o meno del prossimo, e quindi di decifrare la sua personalissima visione del mondo.

XII CASA

Nel metodo geomantico classico la dodicesima casa è la quarta nipote (generata dalla “copula” della terza figlia con la quarta), e anche nel metodo astrogeomantico (casa cadente). La dodicesima casa rappresenta l’aldilà e il rapporto del consultante tra il proprio Io e il proprio inconscio. È anche la casa dei “nemici occulti” e delle difficoltà della vita in generale. Il cosignificante astrologico della dodicesima casa è il segno dei Pesci. Il cosignificante geomantico è LaetitiaDa un punto di vista geomantico la dodicesima casa è la casa del’Io transpersonale e rappresenta l’ineluttabilità del destino in contrapposizione al controllo totale del quotidiano rappresentato dalla sesta casa. In questa casa scopriamo il modo con cui il consultante si rapporta con la sfera dello spirituale e, soprattutto, se è in grado o meno di attingere energia da tutto ciò che è inesprimibile mediante procedimenti logici. La dodicesima casa è la sincronicità in antitesi alla causalità. La capacità di trascendere il proprio Io e di risvegliare le proprie qualità più genuinamente umane. Inoltre l’analisi di questa casa ci consente di stabilire se il consultante è disposto ad uscire dalla propria comfort zone pur di ottenere ciò che desidera veramente.

XIII CASA

Nel metodo geomantico classico la tredicesima casa è il testimone del passato (generato dalla “copula” della prima nipote con la seconda). Rappresenta il passato del consultante. Da un punto di vista geomantico rappresenta una sintesi di “tutto ciò che è stato” e pertanto, a differenza delle dodici case astrologiche, rappresenta un arco temporale indefinito e ha valore esclusivamente divinatorio.

XIV CASA

Nel metodo geomantico classico la quattordicesima casa è il testimone del futuro (generato dalla “copula” della terza nipote con la quarta). Rappresenta il futuro del consultante. Da un punto di vista geomantico rappresenta una sintesi di “tutto ciò che sarà” e pertanto vale lo stesso discorso della quattordicesima casa: rappresenta un arco temporale indefinito e ha valore esclusivamente divinatorio.

XV CASA

Nel metodo geomantico classico la quindicesima casa è il giudice (generato dalla “copula” del testimone del passato con il testimone del futuro). Rappresenta il responso definitivo alla domanda del consultante.

XVI CASA

Nel metodo geomantico classico la sedicesima casa è il giudice supremo (generato dalla “copula” del giudice con la prima madre). La sedicesima casa geomantica è facoltativa. Se il giudice ha fornito un responso poco chiaro il giudice supremo funge semplicemente da “chiarificatore”.